lunedì 5 dicembre 2011

"Brokeback Mountain"

Scrissi questi due commenti quasi sei anni fa, poco dopo l' uscita del film. IL primo postato su 35mm.it e il secondo su Film Up.



"Brokeback Mountain" 
L'ho visto venerdì... Spesso mi tornano in mente alcune scene, soprattutto quelle finali, ed ho ancora i brividi. Meritava davvero tutti i premi vinti! E' un film straordinario che fa commuovere e riflettere attraverso la storia dei due protagonisti, dalla nascita di quel nuovo sentimento, dal loro sentirsi impacciati, fino ad arrivare al desiderio di amarsi, condividendo la loro passione, la loro solitudine...e poco importa che i due in questione siano entrambi uomini. E' innanzitutto una bellissima storia d'amore quella diretta ottimamente da Ang Lee. Straordinari Heath e Jake... Mi pento solo d'aver letto "Gente del Wyoming" (trasposto fin troppo fedelmente) prima di vedere il film, penso mi sarei emozionata molto di più per la scena in cui Ennis trova la camicia, che credeva d'aver perduto, in camera di Jack dentro la sua... Ci sono scene e situazioni difficili da dimenticare... Il rimpianto di Ennis per non aver vissuto appieno questo amore...Il rimpianto anche per il modo in cui si sono lasciati... Il desiderio di Jack di vivere insieme ad Ennis occupandosi del ranch dei genitori e Il continuo doversi confrontare con la società e i suoi pregiudizi che bloccano i sentimenti di Ennis... Il rivedersi dopo 4 anni e tutta la passione che non riescono a frenare nel rivedersi... e la scena, bellissima, vista come un flash back, dell'abbraccio di Ennis alle spalle di Jack davanti al fuoco... Cmq, davvero troppo triste... E la gente usciva veramente dal cinema piangendo!
Amélie  - 25/01/2006 
 

Ed ecco qui la mia recensione/commento pubblicata su "Filmup" in questi giorni:
"Se solo il mondo fosse un'immensa Brokeback Mountain..."  

Vincitore del Leone d'Oro a Venezia, 4 Golden Globe il Premio della Critica a Los Angeles, e adesso candidato a 8 Premi Oscar... Il film è tratto dal racconto di E.Annie Proulx (pubblicato nel '97 su "New Yorker") da cui subito Larry Mc Murtry e Diana Ossana trassero una sceneggiatura, rimasta ferma per ben 6 anni (sembra che nessun giovane attore di Hollywood, sconsigliato dai propri agenti, volesse rischiare di compromettere la propria futura carriera artistica con un ruolo gay!). Poi, è arrivata nelle mani di Ang Lee e Heath Ledger e Jake Gyllenhaal hanno firmato il contratto per il film... Il film è molto più che un "western gay" come molti l'hanno definito, è una bellissima e drammatica storia d'amore,innanzitutto, (e al diavolo qualsiasi pregiudizio omofobico!),un amore "impossibile", e perciò sofferto, che sfocierà in un drammatico (e crudele) finale... Diretto ottimamente da Ang Lee e interpretato da altrettanti ottimi attori (sia Heath che Jake riescono a trasmettere tutti gli stati d'animo dei protagonisti con sguardi e silenzi in modo straordinario). Credo che in molti ricorderanno la Brockback Mountain..."un luogo dove nascondere il proprio amore segreto, il proprio sogno romantico proibito, un posto che abbiamo conosciuto e dove ciascuno di noi può immaginare di tornare" dice lo stesso Ang Lee. "Mi piace perché è un luogo esistenziale: riguarda più l'idea dell'amore che l'amore in sè stesso." 
Amélie, 29 anni, Firenze.

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