(Originariamente pubblicato l'8 Marzo 2007 )
"Sempre... E PerSempre...!"
Ozpetek non delude mai, anzi... Ed è davvero un grande regista se riesce a rendere credibile un'attrice come Ambra Angiolini... (niente di personale...e soprattutto non lo dico in tono offensivo, eh...!
)Forse è un po' troppo triste questa pellicola... Ozpeteck affronta di nuovo il tema, molto ricorrente nei suoi film, della morte. Stavolta, però lo fa in un modo molto più diretto, diventa una situazione abbastanza 'pesante' che si protrae per tutta la durata del film. Non che questo rappresenti un difetto, ma solo un modo per giustificare quel senso di angoscia che mi son portata dietro anche una volta uscita dal cinema... Grandiosa l' interpretazione di Pierfrancesco Favino! La pellicola parla d'amicizia, l'amicizia che vorrebbe sopravvivere all'amore (vedi Antonio/Accorsi) per cui si confessa il tradimento e si vorrebbe che l'altra/o accetti, si vorrebbe condividere. Sembra un paradosso, ma fa riflettere... davvero...
Ho trovato curioso il fatto che anche qui, come ne "La finestra di fronte", ci sia un Davide che 'sopravvive' alla persona amata... Mi farebbe pensare che anche Ozpetek forse... sia 'sopravvissuto' a qualcuno...?
Commento sul Blog Splinder: A mio parere è la miglior opera che Ozpetek abbia mai realizzato. E' riuscito perfino a superare l'insuperabile "Le fate ignoranti". Quel senso di angoscia mi è rimasto anche dopo che erano trascorse settimane dalla visione del film, proprio perchè si tratta di una storia autentica, la finzione cinematografia è superata dall'evidenza del reale. E l'emergente Ambra, qui al suo primo ciak, è stata davvero credibile! 6 giugno 2010 (Ragazzo di Ferro)

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